Pomeriggi pigramente raggomitolata a sonnecchiare facendo girotondi con i miei pensieri. Vortici e spirali. Che portano da qualche parte, anche se non mi è chiaro dove.
Il vapore che sale da una tazza di tè è la felicità. Il liquido giallo-verdastro è un medicamento miracoloso per fluidificare l’abulia quotidiana.
Passeggiate serali osservando l’immensa distesa d’acqua salmastra sullo sfondo, che si muove incessantemente e odora di casa.
Centinaia di luci intermittenti sui tronchi delle palme del lungomare mi ricordano che a volte basta davvero poco a rendere le cose più belle…
Listening to:
78 Stone Wobble – Gomez
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