Più giù del fondo

Curioso, no? Stiamo assistendo all’insediamento democratico della dittatura. Anche l’ultima consultazione elettorale qui in Sicilia sancisce lo strapotere del PdL (ed alleati vari ed eventuali) e l’insignificanza di tutte le forze di sinistra, compreso quel PD che nei progetti del suo leader avrebbe dovuto impensierire seriamente il Cavaliere e spostare migliaia di consensi. E i consensi si sono spostati sì, ma dall’altra parte: la sinistra ha perfino perso dopo più di un decennio le province di Enna e Caltanissetta. Peggio di così è difficile immaginare qualcosa.
Intanto a Roma la maggioranza tracotante per la forza che le deriva dai numeri blocca la class action, progetta una sospensione dei processi per reati minori a tutto vantaggio del Presidente del Consiglio, studia il modo migliore per militarizzare le nostre città, ventila l’ipotesi di cambiare le regole d’ingaggio dei nostri soldati in Afghanistan, vieta l’uso delle intercettazioni, torna a delegittimare del tutto la magistratura. E se il buon giorno si vede dal mattino…
Ma tanto con gli Europei che impazzano e la nostra nazionale che ha fortunatamente superato il turno, sono più che sicura che la maggioranza degli italiani non si interessi minimamente di tutto quel che accade in Parlamento o in Consiglio dei Ministri in questi giorni. C’è altro a cui pensare…

Listening to:
Contessa – Paolo Pietrangeli

3 risposte a “Più giù del fondo”

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    Anonimo

    Ma sai che ti dico? Ce lo meritiamo…

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    Anonimo

    Sono d’accordissimo. Xè errare è umano, ma perseverare è diabolico (nn c’è altro modo x identificare un popolo che rielegge un personaggio del genere!!) By Mimmo

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  3. Avatar umanatroppoumana
    umanatroppoumana

    Questo è indubbio, ohimé…

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