Io amo quest’uomo. No, davvero, lo amo! Come potrei evitarlo? Non posso che adorare qualcuno che mi ricorda allo stesso tempo sia Thom Yorke che Jeff Buckley che Rufus Wainwright.
E poi quel fischio!
C’è troppo caldo e ho poca voglia e poca ispirazione per fare qualunque cosa. Non leggo, non aggiorno il blog, fatico ad andare avanti con la tesi. Riesco solo ad ascoltare Andrew Bird e più lo ascolto più m’innamoro. Se la temperatura non dovesse abbassarsi un po’ entro qualche giorno, diventerò una monomaniaca…
Listening to:
Armchairs – Andrew Bird
P.S. Dev’essere un segno del destino che mi sia decisa a scriverne proprio il giorno del suo 35esimo compleanno. Che coincidenza bizzarra! Giuro che non lo sapevo.
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