Torno a casa dopo un paio di giorni a Torino e mi ritrovo questa notizia, pronta a trafiggermi non appena accendo la TV. E pensare che, appena mercoledì scorso, in legatoria avevo scelto per la copertina della mia tesi un azzurro chiaro, quasi turchese, perché mi ricordava gli occhi di uno dei miei attori preferiti di sempre…

Ciao, “Fast” Eddie Felson. Chissà se anche tu hai sorriso prima di morire…

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