La luce è dorata in questo caldo, assolato, lungo pomeriggio prefestivo. Il lavoro che rimane da terminare lo si terminerà domani, a dispetto della ricorrenza, ché adesso non si può fare a meno di perdere tempo qui, a tentare di disinnescare sezionandola scrupolosamente la malinconia improvvisa che una canzone mai piaciuta ha suscitato a tradimento.
È curioso come siano immancabilmente cose che la presunzione d’avere sempre avuto un gusto raffinato ha portato a snobbare – o addirittura a irridere – a prendermi alla sprovvista, rivivificando in un attimo la mistica dell’infanzia e l’adolescenza con le sue mitologie, che più ci si allontana più s’ingrossano. E non c’è davvero nulla da rimpiangere, se non che s’era giovani e croccanti come frutti ancora acerbi: ero inquieta e scontenta pure allora, perfino quando la mia età era appena a una cifra. Eppure la distanza annebbia la ragione e abbellisce le istantanee serbate nella memoria, regalando – magra consolazione – l’illusione pietosa che il panorama non sia stato sempre così piatto e desolato, che esista un paradiso perduto del quale rammaricarsi, i cui custodi – Dio solo sa perché! – apparentemente sono band che ho sempre considerato con sufficienza, se non del tutto disprezzato.
È come se rimpiangessi il passato di qualcun altro, i ricordi di una vita immaginaria in cui non s’è sprecato il grosso dei giorni da sola ad ascoltare musica e scrivere in una stanza, come invece è stato da che ho imparato a usare una penna per fare altro che non fossero scarabocchi.
L’immaginazione e la scrittura: i piaceri e le maledizioni della mia vita, che tanto la rovinano quanto la rendono sopportabile. Più volte ho provato a mettere un freno a entrambe, a disertare questo posto e a “vivere nel momento”, per ostacolarne l’ingordigia, cavandone solo insuccesso e frustrazione. Ché anche quando m’impegno strenuamente, il destino ci mette lo zampino, coi suoi agguati armati di Crows o Dave Matthews Band, e mi riporta sulla strada del mio vizio intrinseco, che mi piaccia o meno.
Listening to:
Anna begins – Counting Crows