Le giornate dissonanti si inseguono l’un l’altra, aumentano, accrescono il loro volume. Quante ancora? E poi?
Cara Vale, “Il Piccolo Libro delle Risposte” non basta a risolvere tali interrogativi. È solo una droga come un’altra per provare a sedare questi palpiti e, in verità, non riesce neppure ad ammansirli lievemente: semplicemente li moltiplica. Alla prova dei fatti, “Il Libro delle Risposte” non è altro che un generatore pret-à-porter di domande.
Non dormo. Penso. Non mi fa bene, anche perché la frattura tra i miei pensieri e le mie azioni è troppo profonda e si divarica progressivamente…
Faccio sempre esattamente il contrario di quel che dovrei. Divento reticente quando dovrei essere espansiva. Sfuggente quando dovrei abbandonarmi. E adesso avrei davvero tanta voglia di arrendermi, di consegnarmi senza opporre la minima resistenza. Evidentemente, però, quello che mi sembra inevitabile, non è neppure lontanamente probabile. In fin dei conti, anche se mi duole dirlo (perché è una ferita inferta alla falsissima modestia del mio amor proprio), ho molto meno “potere” di quanto sarei stata disposta ad ammettere soltanto un mese fa. No, non tutto è a portata di mano…
Listening to:
La settimana bianca – Baustelle

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