Ai confini della realtà

Ho una memoria birichina e un inconscio dispettoso, che insieme cospirano contro di me. Parti di me che mi sono amorevolmente ostili e tracciano sogni e ricordi fallaci, che sembrano più veri del vero e traggono in inganno. Come se seguissi una pista e qualcuno avesse deciso di disseminare il cammino di tracce fasulle. E tutto questo incontrollabile proliferare di indizi inconsistenti è pericoloso e consolatorio. Mi custodiscono dentro una scatola imbottita, perchè non mi faccia male, ma imbottita di rischi. A pensarci bene la morbidezza delle sue pareti è solo un’illusione e, a giudicare dai segni che lascia, direi che si tratta piuttosto di una copertura di rovi mascherati da bambagia. Ma spero fortemente, dissennatamente, furiosamente e disperatamente di sbagliarmi.

Listening to:
NightblindnessDavid Gray

Una replica a “Ai confini della realtà”

  1. Avatar
    Anonimo

    Te lo auguro, Maria, di sbagliarti. Pero’con te, in quanto mia unica blog friend, devo essere sincero. Quando tutto quello di cui hai scritto capita a me, non va mai a finire bene. Incrocio le dita per te. Baci

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