Flebili luci

“E poi uscimmo a rimirar le stelle…”

Quando mi ricordo di avere un senso dell’umorismo, le cose istantaneamente si appianano e recuperare sembra molto meno difficile.
Quando lascio fare al caso e metto tra parentesi il mio pachidermico rimuginare, i miglioramenti non tardano a venire.
Quando consento all’istinto di sgambettare per un po’ libero dalle briglie del mio autocontrollo punitivo, questo mi rende un ottimo servizio.
Quando mi ricordo che sorridere è un investimento che remunererà nel lungo periodo, gli utili derivanti da questa attività iniziano a manifestarsi molto prima del previsto.
Quando provo a respirare invece di continuare a stare perennemente in apnea, il mondo mi appare in una prospettiva totalmente differente.
Quando mi capita di alzare gli occhi e osservare le stelle, mi ricordo che la serenità ha una ricetta molto meno elaborata di quel che può sembrare: basta pesare bene gli ingredienti.

Listening to:
Mr. Tambourine Man – Bob Dylan

3 risposte a “Flebili luci”

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    Anonimo

    lasciarsi andare…come bambini che esplorano l’enorme stanza di gioco. vasata ^_^

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    Anonimo

    ps: giorno 8, se ti piace, vai a vedere Carmen Consoli…magari poi ci racconti. ^_^

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    Anonimo

    ed alzare la testa sorridendo alla luna è ancora + bello… bacioni Mimmo

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