Alla luce delle evidenze, forse davvero non merito alcunché. Tutto sembra dover essermi negato, benché le mie richieste siano tutt’altro che esose. Non mi pare di battere cassa troppo insistentemente; non conosco un creditore più discreto e paziente di me. Non pretendo nemmeno gli interessi, mi accontento di un rimborso parziale, ma sembra che, nonostante ciò, non sia in una posizione tale da potermi aspettare nulla. E non rimane che desiderare, così, nelle mie notti insonni penso e attendo “la concavità di un palmo” per appoggiarci una guancia e sentirmi protetta e un braccio che mi dia solidità quando barcollo e un sorriso che sia complice della mia felicità.
Listening to:
How we operate – Gomez
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