Piove senza sosta. Da giorni. Torino sembra iniziare a rammollirsi da quanto è annacquata; se continua così finirà per sfaldarsi a poco a poco. Un pezzo alla volta. Che meravigliosa fine sarebbe per questa città spocchiosa e provinciale, che si pavoneggia della gloria che passò! Non una solenne esplosione, né un maestoso incendio e neppure l’imponente violenza di un terremoto: solo un lento disfarsi, un incessante trasformarsi in poltiglia sudicia. E alla fine di Palazzo Madama e Mirafiori, di Via Po e del Valentino, della collina e di Piazza San Carlo resterebbe solo un cumulo di pappetta fuligginosa e ammuffita.
Listening to:
Sotterraneo – Bluvertigo
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