Per me non è cambiato niente, ma solo perché da anni porto avanti un mortificante dialogo con il passato e con una fiducia pericolosa aspetto che il passato mi risponda, anche se sono la prima a sapere che il passato è muto e se a volte sembra che dica qualcosa si tratta in realtà solo dell’eco delle mie stesse parole che mi viene restituito deformato ed attutito per l’enorme distanza. Parlo da sola. Bisogna che mi rassegni una volta per tutte prima che sia davvero troppo tardi: le persone cambiano e cambiano i loro giudizi sugli episodi. Le persone ridimensionano i ricordi e la loro importanza. E spesso le persone dimenticano, perfino, e ci si può ritrovare in situazioni ridicole, con la nostra controparte che neppure si ricorda di noi, proprio come nel romanzo di Kundera.
Ed io perché mai dovrei essere indimenticabile? Com’è possibile che sia così presuntuosa?
Listening to:
Sempre e per sempre – Francesco De Gregori
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