Not just a stranger…

In mezz’ora il mondo ha cambiato senso di rotazione. Forse nessun altro a parte me l’ha percepito, ma è successo.

Avevo temuto di non potermi fidare e invece ho scoperto di riuscire addirittura a confidarmi. E quest’ultima è una cosa che non sono capace di fare quasi mai, quasi con nessuno, ed è il motivo per cui tengo questo ridicolo diario virtuale, perché da qualche parte devo pur far sfiatare i miei pensieri, sperando che qualcuno ogni tanto ne esamini il vapore, altrimenti imploderei.

Oggi, dopo molti giorni, non sento il bisogno di piangere. Ho esternato a parole tutto il mio dispiacere e ho avuto la sensazione nettissima di essere davvero capita e che quello che dicevo non lasciasse per niente indifferenti. E adesso, dopo questa breve e insolita escursione al di fuori di me stessa, mi sento piacevolmente leggera e rasserenata.

La vita mi sta facendo un regalo, io probabilmente non lo merito, ma so che lo voglio accettare comunque.

Listening to:
Let down – Radiohead

Una replica a “Not just a stranger…”

  1. Avatar
    Anonimo

    I tuoi ultimi post sono stai un bel viaggio in un paese che mi é capitato spesso di attraversare. Dal treno su cui viaggio certe cose si possono solo immaginare… un bacio

    "Mi piace"

Scrivi una risposta a Anonimo Cancella risposta