Oggi il cielo è bianco sporco. E’ uno di quei giorni che non perdonano le illusioni, ma le schiacciano sotto una cappa greve. Ci sono tempo e spazio per rimuginare, anche se gli occhi sono sabbiosi e vorrebbero cedere ai richiami ipnagogici di Morfeo.
La bilancia pende sempre dalla parte sbagliata, ma forse è solo questione di sfortuna.
Se qui ci fosse il mare, (una spiaggia, una spiaggia anche minuscola), sarebbe tutto diverso. L’odore di divenire di quella massa instabile e azzurra suggerirebbe di certo conclusioni più acute di quelle indicate da questa volta di zinco che recinta le nuvole…
Listening to:
Questi posti davanti al mare – Ivano Fossati, Fabrizio De Andrè, Francesco De Gregori
Scrivi una risposta a Anonimo Cancella risposta