Altalena

Oggi il cielo è bianco sporco. E’ uno di quei giorni che non perdonano le illusioni, ma le schiacciano sotto una cappa greve. Ci sono tempo e spazio per rimuginare, anche se gli occhi sono sabbiosi e vorrebbero cedere ai richiami ipnagogici di Morfeo.
La bilancia pende sempre dalla parte sbagliata, ma forse è solo questione di sfortuna.
Se qui ci fosse il mare, (una spiaggia, una spiaggia anche minuscola), sarebbe tutto diverso. L’odore di divenire di quella massa instabile e azzurra suggerirebbe di certo conclusioni più acute di quelle indicate da questa volta di zinco che recinta le nuvole…

Listening to:
Questi posti davanti al mare – Ivano Fossati, Fabrizio De Andrè, Francesco De Gregori

3 risposte a “Altalena”

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    Anonimo

    Ma non odiavi il mare?

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  2. Avatar
    Anonimo

    in estate mare poco…ma questa sensazione di continuo movimento anche quando tutto appare immobile mi affascina tremendamente. Commento poco ma ti leggo spesso…una vasata sicula ^_^

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  3. Avatar umanatroppoumana
    umanatroppoumana

    Io non odio il mare, odio andare al mare per fare il bagno, anzi odio mettermi in costume…

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