• Qualcosa è cambiato

    6 dicembre 2006
    Senza categoria


    Sono così impaziente che non riesco a dormire. Non riesco a chiudere gli occhi e vedere solo il buio sulle palpebre; ci vedo immagini che mi tengono sveglia e mi fanno trepidare.
    Erano anni che non mi succedeva di non vedere l’ora che passi la notte per arrivare al giorno successivo nel più breve tempo possibile. Erano anni che non preparavo così minuziosamente ogni particolare per il domani già dalla mattina. Erano anni che non sentivo questo entusiasmo e questa attesa. O forse non li avevo mai sentiti. Di certo mai così. Mai con questa stessa consapevolezza.

    Qualcosa è cambiato, qualcosa che non so spiegare, che non riesco ancora a capire del tutto.


    Listening to:
    Male in polvere – Afterhours

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  • L'inverno si è posato sulla mia giacca a quadri

    5 dicembre 2006
    Senza categoria

    Ho camminato in una nebbia così fitta da non riuscire a vedere cosa ci fosse appena un metro più avanti. Ho cercato di scorgere Palazzo Madama, ma ci sono riuscita solo quando ormai ero a pochi passi di distanza. Ho respirato profondamente fino a sentire il freddo aspro nei polmoni. È stata una vertigine. Tutto si è fatto chiaro e in un istante le coperte erano solo un ricordo, la melassa dei sogni appena chiusi, che ancora rimaneva come un residuo agli angoli della bocca, si è sciolta nell’abbraccio gelido dell’aria mattutina. Ho stretto i pungi nelle tasche, ho tirato su il bavero e sono andata avanti a testa alta, con passo marziale scandito da Patti Smith in sottofondo.
    Ho sorriso all’inverno che incalza.

    Listening to:
    Because the night – Patti Smith

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  • "And that song has brought a teardrop to my eye…"

    4 dicembre 2006
    Senza categoria
    Non fa molto bene ascoltare lo stesso pezzo in loop per ben quattro ore di fila. Soprattutto se è un pezzo un po’ malinconico e fuori fa freddo e si è da soli in una stanza e tutto a questo mondo sembra irrimediabilmente ingiusto e guasto. Non fa bene, perchè poi succede che ci si mette a pensare a cose spaventose che si credevano esorcizzate per sempre, ma che invece tornano appena voltiamo le spalle per un attimo…
    Perchè sono sempre le persone più “preziose” che devono portare i fardelli più grossi? Perchè devono pagare per tutte le meschinità del mondo sulla loro pelle delicata? E come fanno a continuare a preoccuparsi per gli altri nonostante tutto, anche quando dovrebbe essere tutto il mondo a preoccuparsi di loro? Come riescono ad avere premure e sorrisi e parole buone anche nei giorni più neri della sofferenza? Come fanno a spargere luce tutt’intorno, quando sanno benissimo che potrebbero non avere più nessuna luce davanti a loro?
    Come riesci a pensare a me, quando non dovresti far altro che pensare a te stessa? Ad alzare la cornetta e parlarmi con voce ferma e serena chiedendomi di me e glissando sulla tua condizione? A fare in modo che tutto sia sempre perfetto anche quando proprio non ce la fai a muovere un dito? Ad avere la forza di andare incontro a tutto questo per la seconda volta e non perdere la speranza?
    Tutte queste domande si affollano e premono contro la mia fronte sperando di trovare un varco per venire fuori ed io non ho risposta, solo paura di guardare in faccia la realtà e continuo a scacciare il fantasma di una possibilità neanche troppo remota, alla quale non sono per niente preparata.
    E’ un fiume in piena che non riesco a controllare, non riesco a fermare.
    “And now my hands are shaking, but I just can’t stop…”



    Listening to:
    We’re not right – David Gray

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  • Scusate, non avrei voluto farlo…

    4 dicembre 2006
    Senza categoria

    Mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa!

    Non avevo alcuna intenzione di cambiare blog, ma alcuni eventi indipendenti dalla mia volontà mi ci hanno costretta. Mi è dispiaciuto molto abbandonare il vecchio “***FESTINA LENTE***”:era stato il mio primo esperimento di scrittura “pubblica” e mi aveva dato un bel po’ di soddisfazioni. Speriamo che questo nuovo “spazietto viola” sappia fare altrettanto.

    Mi dispiace costringere tutti quelli che avevano linkato il mio blog ad aggiornare l’url, ma confido che mi perdonerete e non mi rinnegherete solo perché ho cambiato indirizzo…

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NIENTE DI ALIENO

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