Vai al contenuto
  • The state of the art

    31 gennaio 2010
    Senza categoria

    Va bene il vento, va bene il divenire e il movimento e l’evoluzione, ma, se il cambiamento sa di declassamento, non è meglio una stasi interminabile? Per certe cose non si dovrebbero mai sviluppare anticorpi. Certe urgenze non dovrebbero mai sembrare del tutto appagate.

    Listening to:
    Somedays – Regina Spektor

    Condividi:

    • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
    • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
    Mi piace Caricamento…
    Nessun commento su The state of the art
  • Rettifica

    12 gennaio 2010
    Senza categoria

    Spesso mi scoraggio in modo sproporzionato all’entità reale delle contrarietà in cui m’imbatto e ho bisogno d’essere riportata alla realtà, ho bisogno di allargare l’obiettivo, di non fissarmi sui particolari e osservare il quadro tutt’intero per ridare a ogni elemento la giusta dimensione. Pochissimi riescono nell’impresa di distrarmi, di spingermi a considerare le cose con più leggerezza e meno malumore, di farmi sdrammatizzare. Uno meglio di tutti gli altri e la sua semplice esistenza basta a smentire qualsiasi pensiero fosco del weekend, qualunque previsione di sventura e a sciogliermi dal familiare guinzaglio dell’autocommiserazione.

    Listening to:
    Fake empire – The National

    Condividi:

    • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
    • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
    Mi piace Caricamento…
    2 commenti su Rettifica
  • È finita la festa

    10 gennaio 2010
    Senza categoria

    Perché, quando hai (legittimamente) la luna di traverso, all’improvviso “no” diventa una risposta inaccettabile? Perché devi anche spiegare, approfondire e sentire i commenti apprensivi, quando in fondo vorresti solo non vedere nessuno, sprangare la porta della stanza, lasciare la tapparella giù e dormire per dimenticare d’esistere? Non è sorprendente che mi venga da pensare che in certi casi la solitudine non sia mai abbastanza…

    Quando uscirò, mi converrà non passare sotto balconi e finestre: visto l’andazzo m’aspetto che mi cada sulla testa un bel vaso di terracotta con terriccio e pianta annessi. Non è che voglia fare la melodrammatica, solo mi secca enormemente d’essere ripiombata d’un balzo nel consueto cliché secondo cui qualsiasi cosa nella quale io sia coinvolta (anche marginalmente) non possa far altro che andare per il verso storto.

    P.S. Dopo tanto tempo ho partorito ben due post in due giorni, sarà un caso?

    Condividi:

    • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
    • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
    Mi piace Caricamento…
    Nessun commento su È finita la festa
  • “Isn’t it ironic?”

    9 gennaio 2010
    Senza categoria

    Non so perché – chiamatelo “sesto senso” – ma, viste le premesse, ho la strana impressione che il 2010 (un po’ come la maggior parte degli anni pari da quando sono nata, del resto) sarà una colossale fregatura. Temo d’aver esaurito tutta intera la fortuna che mi spettava nei dodici mesi appena trascorsi.

    Mi sento come De Niro in “Risvegli”, accidenti!

    Listening to:
    Us – Regina Spektor

    Condividi:

    • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
    • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
    Mi piace Caricamento…
    Nessun commento su “Isn’t it ironic?”
  • 2009: 365 giorni che sconvolsero il (mio) mondo

    31 dicembre 2009
    Senza categoria

    Al culmine di un decennio che aveva esordito dando il peggio di sé e calendario dopo calendario è migliorato in maniera lenta ma inesorabile, è arrivato il 2009, annus mirabilis al di là di ogni più rosea previsione. È stato davvero indimenticabile fin dal principio il MIO anno: quello dell’equilibrio vero e non presunto o simulato, delle risposte, del giusto peso dato a tutte le cose, delle attese non deluse, dell’appagamento più rotondo che si possa immaginare. L’anno dell’incontro migliore e più importante che abbia mai fatto, che ha colorato la mia vita.

    Listening to:
    Farfalla pensante – Marco Parente

    Condividi:

    • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
    • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
    Mi piace Caricamento…
    3 commenti su 2009: 365 giorni che sconvolsero il (mio) mondo
  • 25 dicembre 2009
    Senza categoria

     

    “Onorerò il Natale nel mio cuore e cercherò di tenerlo con me tutto l’anno.”

    Charles Dickens

     

    Listening to:
    Let it snow! Let it snow! Let it snow! – Frank Sinatra

    Condividi:

    • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
    • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
    Mi piace Caricamento…
    2 commenti su
  • Lavori manuali

    12 dicembre 2009
    Senza categoria

    Per fare la stella, (anche il cristallo di ghiaccio ricamato è opera mia, ci tengo a precisarlo), ci ho quasi rimesso un dito, però, visto il risultato, direi che ne è valsa la pena:

    Listening to:
    Breathless – Nick Cave

    Condividi:

    • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
    • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
    Mi piace Caricamento…
    Nessun commento su Lavori manuali
  • A red red rose

    5 dicembre 2009
    Senza categoria

     

     

    “[…]Till a’ the seas gang dry, my dear,
    And the rocks melt wi’ the sun;
    I will luve thee still, my dear,
    While the sands o’ life shall run.[…]”

    Condividi:

    • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
    • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
    Mi piace Caricamento…
    Nessun commento su A red red rose
  • Passato, per fortuna

    26 novembre 2009
    Senza categoria

    Una giornata da chiudere e poca voglia di andare a dormire, nonostante il (troppo) sonno arretrato. Sette minuti e sarà il 27 novembre. Incredibilmente, io ho ancora la finestra aperta: un mese fa sembrava che l’inverno dovesse arrivare all’improvviso e in anticipo, eppure adesso siamo nel pieno del più mite degli autunni. Insomma, il 2009 vuol proprio rendersi memorabile sotto tutti i punti di vista e, se non fosse che da un po’ di tempo guardo al futuro con più fiducia, vorrei quasi che non finisse.

    Ascolto i Baustelle, ripenso a quanto mi fecero compagnia nella mia ultima primavera torinese caldissima e piovosa, mentre facevo avanti e indietro come su un binario da via Lanfranchi a via Pellico e poi da via Sant’Ottavio a via Dellala e ancora a via Lanfranchi; milioni di cose da fare e scadenze incalzanti, un senso d’oppressione sempre presente e tanta voglia d’essere un’altra e altrove, ovunque purché non lì, soprattutto non in quel modo, sentendomi sempre estranea e fuori posto, precaria. Se allora qualcuno mi avesse predetto tutta questa felicità, gli avrei dato senza mezzi termini del ciarlatano e oggi come minimo dovrei chiedergli scusa inginocchiata sui ceci, perché davvero non riuscivo ad immaginare che potesse accadere proprio a me.

    Listening to:
    Piangi Roma – Baustelle feat. Valeria Golino

    Condividi:

    • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
    • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
    Mi piace Caricamento…
    Nessun commento su Passato, per fortuna
  • Civetta

    22 novembre 2009
    Senza categoria

     

     

    Disegnino fatto con Paint postato per dimostrare che, casomai interessasse a qualcuno, sono ancora viva.
    Anche se non sono più in vena di scrivere post, mi spiaceva lasciar passare un mese intero senza qualcosa di nuovo.

    Listening to:
    Made-up lovesong #43 – Guillemots

    Condividi:

    • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
    • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
    Mi piace Caricamento…
    5 commenti su Civetta
Pagina Precedente
1 … 19 20 21 22 23 … 65
Pagina successiva

Blog su WordPress.com.

NIENTE DI ALIENO

Homo sum, humani nihil a me alienum puto

    • Archivio
    • Categorie
    • Chi sono
    • Domandare è lecito
  • Abbonati Abbonato
    • NIENTE DI ALIENO
    • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
    • NIENTE DI ALIENO
    • Abbonati Abbonato
    • Registrati
    • Accedi
    • Segnala questo contenuto
    • Visualizza sito nel Reader
    • Gestisci gli abbonamenti
    • Riduci la barra
%d