Potrei scrivere un post pieno di acredine, dettato dal malumore che mi hanno causato due insolenti e-mail ricevute ieri, ma sono una persona riservata e soprassiedo…
Le feste sono terminate per fortuna. Quest’anno è stato un autentico massacro. In un solo colpo ho scoperto quanto sono lontana dai parenti e da alcune persone che reputavo amici. Colpa mia? Certo, in parte è sicuramente così, ma diciamo che le mie controparti ci hanno messo del loro…
Siamo ad un bivio e da adesso in poi le nostre strade non possono far altro che divergere sempre di più. Pazienza. Mi dispiacerebbe di più se stessi perdendo le persone così come io le ricordavo, quelle a cui avevo voluto bene, ma visto che si tratta di copie sbiadite di quelle, la cosa non mi fa soffrire più di tanto.
Arriva per tutti il momento in cui scegliere di accontentarsi di un’illusione ottundente e borghese. Sfidare le correnti è difficile e faticoso e capisco che per alcuni sia preferibile smettere e riposarsi, rassegnandosi ad entrare nel novero della gente comune.
Io preferisco continuare a guardare in faccia il mondo con un sorriso sardonico…
Listening to:
My Generation – The Who



