Senza la pazzia che cos’è l’uomo
se non bestia sazia,
cadavere differito che procrea?
Pazza, sì, pazza! Perché desidero contro la prudenza, la logica e il decoro. E desidero l’impossibile, che – in un eterno e ininterrotto stato di rêverie – nella mente architetto minuziosamente, fino al più insignificante dettaglio. Una sola vita, questa, non mi basta: come per il poeta che guardava la tabaccheria dall’alto della sua finestra, anche in me c’è spazio per tutti i sogni del mondo. E ciascuno di essi e tutti insieme li voglio sognare e vivere una moltitudine di esistenze, anche se solo nella fantasticheria. La noia d’essere me stessa, d’indossarmi ogni giorno come una monotona divisa, mi è sopportabile solo immaginandomi sempre diversa, disegnando miraggi, evocando spettri. Continuamente pregando che esista da qualche parte un provvidenziale punto di collisione tra la mia vita com’è e questo tumultuoso, incessante desiderare, e che dallo schianto tra il reale e ciò a cui anelo possa emergere una creatura nuova, quasi una bestia mitologica, che sia contemporaneamente me e le cose che per me ho la velleità di sognare.
Listening to:
Cos’è la libertà? – Amor Fou