“E poi uscimmo a rimirar le stelle…”
Quando mi ricordo di avere un senso dell’umorismo, le cose istantaneamente si appianano e recuperare sembra molto meno difficile.
Quando lascio fare al caso e metto tra parentesi il mio pachidermico rimuginare, i miglioramenti non tardano a venire.
Quando consento all’istinto di sgambettare per un po’ libero dalle briglie del mio autocontrollo punitivo, questo mi rende un ottimo servizio.
Quando mi ricordo che sorridere è un investimento che remunererà nel lungo periodo, gli utili derivanti da questa attività iniziano a manifestarsi molto prima del previsto.
Quando provo a respirare invece di continuare a stare perennemente in apnea, il mondo mi appare in una prospettiva totalmente differente.
Quando mi capita di alzare gli occhi e osservare le stelle, mi ricordo che la serenità ha una ricetta molto meno elaborata di quel che può sembrare: basta pesare bene gli ingredienti.
Listening to:
Mr. Tambourine Man – Bob Dylan

