Malgrado tutto, ho questa stupida abitudine di congetturare sulle coincidenze e di credere che stiano lì a significare qualcosa in un disegno ben preciso. Forse perché sono ingenua e mi riesce difficile pensare a un destino beffardo al punto tale da illuderci invano. Credo in un’architettura universale molto simile alla musica, all’armonia e al contrappunto, in cui i rapporti tra gli esseri umani sono governati da leggi che mirano a una combinazione piacevole delle persone, non alla disarmonia e solo sporadicamente alla dissonanza. Credo che le coincidenze siano il segnale per riconoscersi e combinarsi per formare armonici perfetti. E lo credo nonostante tutto ciò manchi di evidenza, lo credo benché tutte le prove che ho raccolto siano apparentemente avverse alla mia tesi.
Listening to:
Meravigliandomi del mondo – Luca Madonia e Carmen Consoli

